lunedì 1 settembre 2014

Les Navettes Marseillaises


Le Navettes Marseillaises le abbiamo scoperte durante un viaggio in Costa Azzurra, quando giravamo nel centro di Marsiglia alla ricerca di nuovi sapori e profumi tutti da provare. E così ci siamo imbattute nel Four des Navettes, un posticino dove abbiamo assaggiato il dolce più famoso della città, legato ad un'antica tradizione. Ispirate alla barca che condusse a Marsiglia le tre Marie dalla Terra Santa, vengono ancora oggi prodotte secondo la ricetta originaria del 1781 al Four des Navettes e, nel giorno della festa della Candelora, vengono tradizionalmente benedette dal vescovo della città. 
Il biscotto, dalla tipica forma a barca, ha una consistenza abbastanza dura che lo rende ideale per la colazione o per essere servito insieme ad un aromatico té caldo: dal delicato profumo ai fiori d'arancio, è impossibile non riconoscere le navette, e essere tentati a provarle!
Per questo, non contente di averle semplicemente assaggiate durante il viaggio, abbiamo provato anche a casa la loro segretissima ricetta.

Ingredienti (per 15 navette):
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di Acqua di fiori d'arancio
  • 1 pizzico di sale
  • 100 g di zucchero semolato
  • 80 g di miele ai fiori d'arancio
  • 50 ml di olio d'oliva
  • 420-450 g di farina (in base alla grandezza delle uova)

Procedimento:
Rompete le uova in un contenitore, aggiungete un pizzico di sale, lo zucchero semolato e iniziate a mescolare con una frusta a mano.
Unite poi l'acqua ai fiori d'arancio, il miele e l'olio: continuate a mescolare con la frusta, ottenendo un composto omogeneo, quindi iniziate ad unire la farina.
Aggiunta tutta la farina, lavorate l'impasto con le mani molto velocemente, fino ad ottenere un impasto (simile alla frolla) sodo ed omogeneo.
Coprite con pellicola trasparente e riponete in frigo per 1 ora.

Trascorsa 1 ora, togliete l'impasto dal frigo e dividetelo in 15 fette (circa 60 g ciascuna):
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Lavorate ciascuna fetta fino ad ottenere un bastoncino lungo 16 cm e di diametro pari a 2,5 cm:
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Tagliate con il coltello le estremità del bastoncino per regolarizzarle, dopodiché incidetelo per circa metà della lunghezza, lasciando intatte le estremità:
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Disponete le Navettes su una placca da forno, foderata, e infornate a 180 °C  per circa 20 minuti - forno ventilato- fin quando non saranno perfettamente dorate:
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Ed ecco il risultato: un cestino profumatissimo di Navette Marsigliesi, al delicato aroma ai fiori d'arancio, un dolce secco ideale sia a colazione che nella pausa caffè, o da abbinare al rito pomeridiano del té.

Profumatissime!




Insomma...tutte da provare!




Con questa ricetta partecipiamo al contest "Un anno di colazioni: Ti Biscotti" di Letizia in Cucina in collaborazione con FIMOra:




English version
Ingredients:
  • 2 eggs
  • 1 spoon of orange flowers water (it's a natural flavor for pastry making)
  • 1 pinch of salt
  • 100 g  sugar
  • 80 g orange honey
  • 50 ml olive oil
  • 420-450 g 
  • all purpose flour (depending  on the eggs size)

Process:
Break the eggs into a bowl, add a pinch of salt, sugar and begin to mix.
Then add the orange flowers water, honey, and oil: keep on mixing the ingredients, untill you have a homogeneous mixture,  then begin to add the flour. 
Added all the flour, knead the dough with your hands very quickly, until you get a smooth dough (similar to pastry).
Cover with plastic wrap and store in the fridge for 1 hour.
After 1 hour, remove the dough from the fridge and divide it into 15 slices (about 60 g each)- (picture 1).
Work each slice to obtain a stick 16 cm long and of diameter equal to 2.5 cm (picture 2).
Cut the ends of the stick with the knife  to regularize them, then make a longitudinal cut  for about half the length, leaving intact the ends (as you can see in picture 3).
Put the Navettes on a baking sheet (covered with baking paper) and bake at 180 ° C for about 20 minutes - ventilatory oven- until they are perfectly golden.


4 commenti:

  1. Ma che meraviglia! Sono stata a Marsiglia lo scorso anno, ma non le ho nè viste nè provate ... quindi devo assolutamente rimediare!

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  2. Ciao! Ho partecipato anche io al contest e sono venuta a curiosare la tua ricetta. Sembrano buonissimi e la forma è davvero particolare, complimenti!!

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  3. Grazie! Sono buoni davvero: quando li abbiamo assaggiati a Marsiglia ci siamo innamorate!!!
    Anche noi abbiamo fatto un salto sul tuo blog: deliziosi i tuoi Ricciarelli ;)

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